A essersi lanciato nelle nostre grinfie è stato stavolta il giovane poeta Domenico Cosentino, che ci ha inviato la sua raccolta di poesie "Alone like a dog". Di solito non recensiamo poesie (è un'attività che richiede mezzi e conoscenze diverse rispetto alla critica della narrativa, di cui invece ci occupiamo); tuttavia, abbiamo tentato comunque di dare un parere da lettori a questo giovane autore.
La recensione:
"I componimenti di Cosentino risentono pesantemente dell’influsso bukowskiano: nella scelta degli argomenti, in quella dei modi, del lessico e di alcune conclusioni alle quali il poeta giunge. La scelta di un grande maestro va apprezzata, tuttavia per noi vale ancora l’adagio medievale secondo il quale un nano può vedere più lontano di un gigante, perché può alzarsi in piedi sulle sue spalle."
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