Il primo passo è quello di liberarsi dalla visione tradizionalista dell’atto comunicativo, il quale non è – come invece pretendono Scuola e Facoltà universitarie – un’operazione essenzialmente linguistico-pragmatica. Bisogna imparare a vedere invece ogni atto comunicativo essenzialmente come un fatto di volizione: ogni dire è un voler dire.
Nell'intervista linkata, Boylan ci parla dell'insegnamento universitario della lingua, della sua bellezza ma anche della difficoltà dovuta al tradizionalismo accademico e alla predominanza della teoria sulla pratica linguistica, che è poi il motivo di tanti abbandoni degli studenti.
L'intervista è in sei parti, è un po' lunga ma vale sicuramente la pena di vederla!
La nostra richieste è che ci sia un contatto tra il mondo al di fuori dell'università e l'università stessa nel decidere i programmi; che i professori non vengano lasciati soli nel deciderli. Devono risponderne al pubblico, alla società civile. La mia esperienza, ascoltando studenti e famiglie che si interessano di queste cose, è che molti pensano che il prfessore ne sappia di più, e di non avere voce in capitolo riguardo queste cose. Ma quando paghiamo un architetto per occuparsi della nostra casa, anche se non siamo architetti vogliamo dire la nostra, decidere per la nostra casa. Daremmo delle indicazioni, non nei dettagli, perché quelli sì sono specifici, ma avremmo il diritto di dire in che casa vorremmo vivere.
Per chi si trovasse nei dintorni dell'Univresità di Roma Tre il giorno mercoledì 25 novembre, inoltre, segnalo un evento importante: una Lectio SPE Magistralis del professor Boylan dal titolo "Insegnare".
Dove SPE sta per... "Senza Pretesa di Essere"!
Per chi volesse leggerla con più calma, come un e-book, consigliamo il free download. Buona lettura!
Il nostro bollettino letterario è disponibile, per chiunque voglia leggerlo, all'indirizzo ventinodi.wordpress.com, in versione ovviamente FREE. Sarà free anche il download in .pdf, che verrà abilitato a breve.

Inoltre, presto sarà possibile acquistarla in formato cartaceo.
La versione webzine in Wordpress dà la possibilità, a chi legge, di commentare e avviare discussioni sugli argomenti trattati, quindi ogni vostra osservazione e contributo sarà il benvenuto!
Vi invitiamo tutti a entrare e leggere, e non dimenticate... tutto ciò che dovete fare è tenervi il vento alle spalle!


